La Chiesa di Santa Sofia
La Chiesa di Santa Sofia, è una delle più singolari costruzioni dell'epoca medioevale a causa della sua pianta metà circolare e metà stellare. Santa Sofia fu quasi completamente distrutta dal terremoto del 5 giugno 1688 e ricostruita in forme barocche per volere dell'allora cardinale Orsini di Benevento. A giugno 2011 la Chiesa di S. Sofia, con l'attiguo Chiostro, ha ottenuto il riconoscimento quale patrimonio dell'UNESCO nell'ambito del sito seriale "I Longobardi in Italia - I luoghi del potere (568-774 d.C.)", che comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano.
Il Duomo di Benevento
Duomo di Benevento, risalente al VI secolo. Fu consacrato nel 780 d.C. dal vescovo Davide e ampliato nel XII secolo in stile romanico. Ha subito gravissimi danni durante i bombardamenti del 1943 e oggi conserva quasi intatta la facciata con porta bronzea, il massiccio campanile del 1280 e la cripta nella quale è possibile effettuare una visita guidata che consentirà al visitatore di osservare da vicino le testimonianze dei vari insediamenti succedutisi nel tempo.
Il teatro romano
Il Teatro Romano è tra i teatri antichi conservati uno dei più grandi e più belli, riportato alla luce intorno al 1920. La sua costruzione risale all'epoca di Adriano tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C.; fu poi restaurato da Caracalla. Ha un diametro di 90 metri e conserva il primo e parte del secondo dei tre ordini di venticinque arcate che lo componevano. Probabilmente la cavea era rivestita di marmo bianco, lastre marmoree e stucchi, ancora parzialmente conservati.
L’arco di Traiano
L’arco di Traiano è un’opera unica al mondo. Simbolo di Benevento, rappresenta una testimonianza ben conservata della civilità romana. Per la sua edificazione si indica la data del 114 d.c. Venne costruito per celebrare la figura dell’imperatore Traiano in occasione dell’inaugurazione della via Appia, strada che collegava Roma a Brindisi.
Hortus Conclusus
Nel cuore antico di Benevento, all’interno dell’orto medievale del convento dei Padri Domenicani, l’artista Mimmo Paladino nel 1992 ha realizzato un’installazione dal titolo Hortus Conclusus, letteralmente “giardino chiuso”. L’installazione permanente è un insieme di opere realizzate con tecniche diverse.
La Rocca dei Rettori
La Rocca dei Rettori fu costruita nel 1321 per volere di papa Giovanni XXII. L’ambiente interno è suddiviso in tre grandi piani e la maggior parte di questi è occupata dalla sezione storica del Museo del Sannio, con documenti che dall’età romana arrivano al secolo XIX.
Pietrelcina
Pietrelcina è nota in tutto il mondo per aver dato i natali il 25 maggio 1887 al civico 32 di Vico Storto Valle, a Francesco Forgione, Padre Pio da Pietrelcina, battezzato il 26 maggio nella chiesa di S.Anna e proclamato Santo da Papa Giovanni Paolo II il 16 giugno 2002. Sarà possibile visitare la casetta natale in cui Padre Pio nacque, la modesta cucina della famiglia, la Torretta, la chiesetta di S. Anna. Questa bella chiesetta arroccata su un costone roccioso è un luogo di grande spiritualità: qui il giovane Francesco è stato battezzato e ha ricevuto la prima comunione e la cresima. Al Convento dei Frati Minori Cappuccini è consigliata la visita del suggestivo Museo dei Ricordi di San Pio legato alla figura e alle memoria del santo. Merita una visita anche Piana Romana, la frazione agricola del paese dove si svolse gran parte dell’infanzia del santo.
Sant'Agata dei Goti
L'antico borgo di Sant'Agata dei Goti conserva ancora oggi un'atmosfera tra il mistico e il meditativo. Isolata geograficamente la cittadina si è sottratta allo scempio edilizio contemporaneo ed il centro storico, così, conserva ancora il suo antico fascino, grazie alla struttura tipicamente medievale. Passeggiando tra le stradine del centro storico, tra chiese, conventi e palazzi nobiliari sembra di entrare in un mondo dove il tempo si è fermato.